Controlli sugli ETS
Controlli sugli Enti del Terzo Settore: adottati i tre modelli di verbale per le verifiche RUNTS
Il percorso di attuazione della Riforma del Terzo settore compie un passo decisivo sul fronte della trasparenza, del monitoraggio e della vigilanza. Con l’adozione ufficiale dei modelli di verbale dedicati alle attività di controllo sugli Enti del Terzo Settore (ETS), si definisce in modo chiaro e strutturato la cornice operativa attraverso cui gli Uffici del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) e i soggetti preposti eseguiranno le verifiche sugli enti iscritti
L’adozione della nuova modulistica, emanata in attuazione dell’articolo 5, comma 1, del Decreto Ministeriale n. 125 del 7 agosto 2025, fissa in via vincolante gli schemi di verbale che dovranno essere utilizzati per documentare gli esiti di ciascun accesso o riscontro procedurale. Per le organizzazioni e le fondazioni no-profit, questa pubblicazione offre una straordinaria opportunità: conoscere in anticipo gli aspetti oggetto di verifica da parte degli ispettori e predisporre un’attenta autodiagnosi contabile, statutaria e gestionale.
Il quadro normativo: dal DM 125/2025 alla modulistica ministeriale
La disciplina dei controlli sugli ETS trova il suo presupposto generale nelle norme del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) e nel Decreto Ministeriale n. 106 del 15 settembre 2020. Tali disposizioni stabiliscono l’obbligo di effettuare con cadenza almeno triennale la revisione per la verifica della permanenza dei requisiti previsti per l’iscrizione alle singole sezioni del RUNTS
In attuazione del quadro legislativo, il Decreto Ministeriale n. 125 del 7 agosto 2025 ha definito dettagliatamente forme, contenuti, termini e modalità per l’esercizio delle funzioni di vigilanza, controllo e monitoraggio sugli ETS. In particolare, l’articolo 5 del medesimo decreto ha affidato alla Direzione Generale del Terzo Settore del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il compito di approvare i modelli ufficiali di verbale.
L’introduzione di questa modulistica standardizzata risponde a una duplice esigenza:
Garantire piena omogeneità e imparzialità dell’azione ispettiva su tutto il territorio nazionale
.Rendere tracciabili e uniformi i dati inseriti nel fascicolo informatico dell’ente, raccordando le verifiche esterne con le attività svolte internamente dall’organo di controllo
.
I tre modelli di verbale e il regime alleggerito per i micro-enti
La modulistica ministeriale si articola in tre distinti modelli, ciascuno calibrato su specifiche fattispecie e finalità ispettive:
1. Modello di verbale per il controllo ordinario (Allegato 1)
È lo strumento fondamentale destinato all’esecuzione delle verifiche periodiche triennali di cui all’articolo 51 del Codice del Terzo Settore e all’articolo 21 del D.M. 106/2020
Sussistenza e permanenza dei requisiti d’iscrizione: controllo della conformità statutaria e dei requisiti specifici previsti per le distinte sezioni del RUNTS (ODV, APS, Enti Filantropici, Reti associative, altri ETS)
.Svolgimento delle attività di interesse generale: riscontro dell’effettivo svolgimento delle attività statutarie rivolte all’esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale
.Rispetto dei limiti delle “attività diverse”: verifica del rispetto dei criteri fissati dal D.M. 107/2021, il quale richiede che le attività secondarie e strumentali rimangano entro il 30% delle entrate complessive o entro il 66% dei costi complessivi dell’ente.
Assenza dello scopo di lucro: rispetto del divieto di distribuzione, anche indiretta, di utili, avanzi di gestione, fondi e riserve a soci, fondatori, amministratori o collaboratori, secondo quanto prescritto dall’articolo 8 del D.Lgs. 117/2017
.Tenuta dei libri sociali e volontariato: verifica dei verbali assembleari, del registro dei volontari, delle coperture assicurative obbligatorie e del rispetto dei criteri di congruità nelle retribuzioni e nei rimborsi spese.
Procedura semplificata per i micro-enti: Una rilevante misura di semplificazione riguarda le organizzazioni di minori dimensioni. Se nel triennio precedente l’ente ha depositato regolarmente i bilanci presentando entrate complessive pari o inferiori a 60.000 euro, si applica una procedura d’esame alleggerita, con la compilazione di sezioni ridotte del verbale
2. Modello di verbale per il controllo straordinario (Allegato 2)
Questo modello viene attivato qualora la verifica nasca da segnalazioni motivate, da anomalie emerse dall’esame dei bilanci depositati sul RUNTS o da specifiche disposizioni dell’autorità di vigilanza
3. Modello di verbale di non avvenuto controllo per irreperibilità (Allegato 3)
Rappresenta l’ipotesi più rischiosa per gli enti meno strutturati. Viene redatto quando gli ispettori non riescono a notificare l’avvio del controllo o a rinvenire l’ente presso la sede legale dichiarata, oppure quando la Posta Elettronica Certificata (PEC) non risulta attiva, valida o presidiata
L’irreperibilità o il mancato riscontro telematico entro 20 giorni dalle richieste documentali comporta l’avvio del procedimento di diffida e la successiva proposta di cancellazione dal RUNTS ex articolo 48 del CTS
Checklist di autodiagnosi: come prepararsi alle verifiche
In vista della piena attivazione della fase ispettiva, gli amministratori e i componenti degli organi di controllo devono effettuare un’attenta verifica preventiva
Presidio della PEC e della sede legale: verificare che l’indirizzo PEC comunicato al RUNTS sia valido, attivo e regolarmente consultato dagli amministratori.
Aggiornamento dello statuto: accertare che il testo statutario depositato sia pienamente conforme alle prescrizioni del Codice del Terzo Settore
.Deposito dei bilanci di esercizio: controllare che tutti i bilanci relativi al triennio precedente siano stati approvati dall’assemblea e depositati sul RUNTS nei termini prescritti
.Registro volontari e coperture assicurative: accertare la corretta tenuta del registro dei volontari e la stipula delle polizze assicurative per infortuni, malattie connesse all’attività e responsabilità civile verso terzi.
Organo di controllo e vigilanza: assicurare che l’organo di controllo svolga regolarmente le proprie funzioni di vigilanza ai sensi dell’articolo 30 del D.Lgs. 117/2017, redigendo la relazione annuale all’assemblea dei soci
.
Tempistiche e modulistica ufficiale da scaricare
Sebbene l’adozione dei modelli di verbale completi la predisposizione degli strumenti operativi, l’avvio formale dei controlli sul territorio sarà fissato con apposito provvedimento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, unitamente alle relative istruzioni operative.
Tuttavia, esaminare la modulistica consente fin d’ora di comprendere la struttura e la logica dei controlli. I modelli ufficiali approvati sono consultabili e scaricabili ai seguenti link:
—
– La nostra WebApp
Vuoi conoscere di più?
Contattaci, organizzeremo un incontro per presentarti tutti i vantaggi